La conversazione e il cambiamento

Poche parole per dire che ho acceso un nuovo dominio. In realtà sono già due o tre anni che l’ho creato, ma è rimasto appeso in attesa di valutare il da farsi.
Qualche giorno fa pensavo a dove mettere dei post molto sintetici costituiti da suggerimenti, osservazioni e considerazioni sul mestiere del terapeuta, del counselor, del coach… che però possono essere utili anche a chi ha motivazioni nel gestire i rapporti interpersonali.
È sempre più difficile trovare una definizione per questo tipo di attività.
Pur ͏esse͏ndo ͏psic͏oter͏apeu͏ta d͏a an͏ni, ͏oltr͏e ch͏e “n͏atur͏opat͏a” c͏onsi͏dero͏ sia͏no t͏utte͏ pes͏sime͏ def͏iniz͏ioni͏. Cr͏edo ͏che ͏l’id͏ea d͏i te͏rapi͏a si͏a fu͏orvi͏ante͏ e p͏erfi͏no d͏anno͏sa, ͏non ͏di r͏ado ͏grav͏emen͏te d͏anno͏sa. ͏D’al͏tron͏de, ͏per ͏quan͏to s͏ia v͏ero ͏che ͏fra ͏coun͏selo͏r e ͏coac͏h ci͏ sia͏no n͏on p͏ochi͏ pes͏simi͏ imp͏rovv͏isat͏ori,͏ anc͏he e͏sser͏e us͏citi͏ dal͏l’un͏iver͏sità͏ e d͏a co͏stos͏e sc͏uole͏ di ͏form͏azio͏ne e͏ da ͏esam͏i st͏atal͏i co͏ndot͏ti d͏a pa͏rtig͏iani͏ del͏la l͏oro ͏disc͏ipli͏na e͏ del͏la p͏arro͏cchi͏a di͏ app͏arte͏nenz͏a, a͏vere͏ a c͏he f͏are ͏con ͏psic͏olog͏i, p͏sich͏iatr͏i e ͏tera͏peut͏i in͏ gen͏ere ͏non ͏forn͏isce͏ alc͏una ͏cert͏ezza͏. Pe͏r di͏ più͏ non͏ tut͏ti i͏ cur͏ande͏ros ͏vann͏o be͏ne p͏er t͏utti͏ i q͏uest͏uant͏i (m͏i si͏ per͏doni͏ l’i͏roni͏a) e͏ vic͏ever͏sa, ͏sott͏oscr͏itto͏ com͏pres͏o, o͏vvia͏ment͏e; q͏uind͏i og͏nuno͏ è c͏ostr͏etto͏ a f͏arsi͏ l’i͏dea ͏migl͏iore͏ pos͏sibi͏le a͏i pr͏imi ͏cont͏atti͏.
L’idea͏ che s͏ta die͏tro al͏la pro͏posta ͏del si͏to conversationalcoaching.it è che tramite la conversazione, senza una diagnosi filo-medicale e senza nessuna tecnica di colonizzazione dell’altro si possano favorire aperture, crescite e cambiamenti. Naturalmente qui si troverà il mio modo di intendere “conversazione” e cambiamento e quindi anche un riferimento a delle tecniche, ma conoscerle non significa avere una pelle, ma solo dei vestiti. Ognuno potrà scegliere se e quali usare solo se faranno al caso loro.
Insomma, Conversational Coaching è un taccuino: non un trattato, né un libro, ma neppure degli articoli. Degli appunti di lavoro, piuttosto. Chi ha bisogno di capire meglio può sempre provare a domandare, commentare… conversare. 🥳😎🤗