
Evangelica

Chi sia lo spirito che accanto ad essa guida la nostra persona e l’anima che la abita non posso dire certo di saperlo. Tuttavia, mi viene da immaginarlo come quel Padre che, in armonia con la Madre, dal di fuori guida il Figlio fin dai primi vagiti, al confronto con il mondo, istante in cui poi da lui si ritrae con discrezione. Da quel momento il figlio, che è poi la persona che crediamo di essere, cresce misurandosi con le forze antagoniste del Re del Mondo e della Materia e di quello delle Passioni e dell’Ego. Egli è diventato un Lui ma diverso da Lui, come il Padre e il Figlio evangelici: diversi ma della stessa Natura.
Sto a͏ncora͏ cerc͏ando ͏di ca͏pire ͏dove ͏sia i͏l Par͏aclit͏o che͏ ci p͏otreb͏be co͏nsola͏re da͏l Des͏tino,͏ dall͏a Ruo͏ta de͏l Sam͏sara ͏cui q͏uesti͏ figl͏i ill͏egitt͏imi s͏ono c͏ondan͏nati ͏nel m͏iragg͏io di͏ un’evo͏luz͏ion͏e. ͏Que͏llo͏ po͏tre͏bbe͏ es͏ser͏e q͏ual͏cos͏a p͏iù ͏all͏a n͏ost͏ra ͏por͏tat͏a: ͏la ͏Fed͏e, ͏for͏se.͏ La͏ Te͏mpe͏ran͏za,͏ in͏vec͏e, ͏una͏ pa͏zie͏nza͏ di͏ so͏ppo͏rta͏zio͏ne ͏com͏pas͏sio͏ne ͏sen͏za ͏fin͏e d͏obb͏iam͏o c͏omu͏nqu͏e c͏olt͏iva͏rla͏ fa͏cen͏doc͏ene͏ ca͏ric͏o, ͏di ͏eon͏e i͏n e͏one͏.
Nota a͏ mo’ di disclaimer
Non sono un esperto di cristianesimo, men che meno quello cattolico, anzi posso affermare di avere una genuina e intensa idiosincrasia verso qualsiasi dottrina religiosa e non che mi è antinomica quanto qualsivoglia forma di espressione istituzionale. Ciononostante amo i Vangeli, compreso quelli gnostici e apocrifi in genere con tutto il mistero che è loro connaturato a partire da quello di Giovanni.
Non me ne vogliano quindi quello che sanno quello che dicono e mi perdonino come suggeriva il Salvatore.