Categoria: book

Clear Sky, -1°C

Via S. Gaetano da Thiene, 13, 10154 Torino TO, Italia

E quindi perché dovremmo consultare gli oroscopi? Per sapere quando e come moriremo o se vinceremo al SuperEnalotto – fermo restando che dopo un periodo più o meno lungo comunque saremo "6 feet under"?

Un importante seguace di Jung in terra italica mandato al confino pare portò con sé solo due libri e nessuno dei due di Carl Gustav anche se a onor del vero uno dei due ne aveva la prefazione. Nella traduzione di un profondo sinologo, Il libro dei mutamenti viene spacciato per un oracolo, mentre è un libro per scrutare le logiche delle trasformazioni. Nel farlo si comprende "il senso del tempo" come ricordano alcuni esagrammi di questo.

A leggere I Ching (sempre solo in quella tradizionale edizione) non si fa mai male, ma non va bene se lo si consulta per conoscere il futuro. Quello che ci dirà, se saremo senza timori e senza desideri, non potrà mai farci assumere una posizione scorretta.

A cercare di capire I Ching ci ho provato per quasi 40 anni ed è solo da quando ci ho rinunciato che qualcosa ha incominciato ad entrarci un pochetto.

I Ching non ti dice dove andare, ma descrive delle posizioni che si possono assumere nel senso del tempo, proprio come fossero delle figure di Tai Chi.

Non ti dice come andrà a finire perché i mutamenti non si concludono: si trasformano. Inoltre, tu non sei il soggetto protagonista di questi cambiamenti ma una possibile variabile dello scenario complessivo che rispetto al suo insieme può assumere una posizione armonica o disarmonica, di attrito, a seconda di come hai saputo fare vibrare il tuo testo a quella sollecitazione, a quel diapason, come dicevo qualche nota fa.

I Ching è mio amico perché mi insegna e mi umilia quando le cose sembrano semplici o mi lusinga quando mi sento incapace e correggono la mia postura psicologica. E questo è certamente molto più importante e utile che prevedere il futuro.

A volte il futuro a cui scruti pensi che sia vicino mentre sarai scomparso a lui da un bel po’; altre credi che sia una fine ineluttabile, mentre sarà stato un inciampo occasionale a cui non avresti neppure fatto caso. Ma non è forse sempre da un’inezia che si originano le rivoluzioni, le guerre, le scoperte, le conquiste e gli amori?

Powered by Journey Diary.

Hai vissuto una vita intera con una persona eppure sono relativamente pochi gli istanti in grado di rievocare chi sia e che cosa sia stato fra voi come in una reazione a catena. Ogni istante crea una storia differente e non c’è una di queste che sia più vera di un’altra perché siamo tante persone e tante vite in una; una vita densa di moltitudini spesso incoerenti di vite che pure trovano posto in un insieme apparentemente coerente come la creatura del dottor Frankenstein.
In densi manuali di fisica, matematica, astronomia… trovi spiegato l’universo intero eppure, anche se riuscissi a ricordare tutto in uno stesso momento e tutto insieme, non avresti lo stesso effetto che il risuonare di una semplice formula matematica, come quella della relatività, ad esempio, può creare guardandola, meditandola, ripensandola, lasciando che produca il suo effetto a catena, come un’aria sinfonica che risuona nella mente tutto il giorno amplificandosi gioiosamente e potentemente per tutto il tuo pellegrinare.

Non c’è bisogno di tante parole per generare un testo.
C’è bisogno di un grande lettore o almeno di un lettore paziente e fiducioso.
Le parole hanno solo da produrre risonanze, per ogni lettore differenti, mai le stesse, come il rosso o il giallo sono per tutti lo stesso colore e per ognuno diverso in relazione alle evocazioni e alle risonanze che in ognuno di noi per lo più inconsciamente evocano e ulteriormente differenti per il momento del giorno che ci scopre un altra persona rispetto a qualche momento prima, eppure sempre lo stesso.

Il testo è dentro di te.
Quello che leggi è il diapason che serve a far risuonare l’ordito che è solo tuo.
Ma devi saperlo leggere e farlo senza fretta perché la risonanza possa agire.
Se colpisci il diapason e poi lo smorzi subito con la mano convinto di aver già posseduto tutto nell’ascolto della nota che genera non avrai fatto emergere la sinfonia che si trova in te e non nel diapason e meno che mai nella nota che produce.

Non servono tante parole per scrivere una lunga storia, ma c’è bisogno di un lettore paziente e fiducioso che la lasci sviluppare come un universo in sé.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 9°C

Via S. Gaetano da Thiene, 4a, 10154 Torino TO, Italia

Innovation or tradition are not in themselves good or bad. Like everything else, they have their day side and the night side. You cannot marry one without have the other too. It depends on how you use them to express who you are and the will that you interpret that constitutes their real value.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 9°C

Via S. Gaetano da Thiene, 4a, 10154 Torino TO, Italia

Innovation or tradition are not in themselves good or bad. Like everything else, they have their day side and the night side. You cannot marry one without have the other too. It depends on how you use them to express who you are and the will that you interpret that constitutes their real value.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 9°C

Via S. Gaetano da Thiene, 4a, 10154 Torino TO, Italia

Who has wondered about spirituality in the company? The soul of the organization? The Hereafter of the Enterprise?

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 9°C

Via S. Gaetano da Thiene, 4a, 10154 Torino TO, Italia

L’innovazione o la tradizione non sono di per sé buone o cattive. Come ogni cosa hanno il loro lato diurno e quello notturno. Non si può sposarne uno senza assumere anche l’altro. È come li usi per esprimere chi sei e la volontà che interpreti che ne costituisce il valore.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 9°C

Via S. Gaetano da Thiene, 4a, 10154 Torino TO, Italia

Non è necessario pensarla allo stesso modo per contribuire alla medesima opera. Religioni diverse e talora contrastanti attribuiscono prospettiva e profondità al senso religioso. Lo stesso vale per le vie sapienziali: Steiner, Jung, Castaneda, Chögyam Trungpa o Gurdjieff, per esempio, tracciano strade diverse e non occorre condividere tutto il loro pensiero o il modello di vita per camminare sui loro sentieri e al contempo costruire il proprio percorso personale. Il linguaggio sta alla verità come il telecomando all’etere e ai suoi contenuti.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 2°C

Via S. Gaetano da Thiene, 4a, 10154 Torino TO, Italia

Se è più semplice combinare di andare in pizzeria che organizzare una riunione o una conferenza bisogna scegliere una pizzeria silenziosa per potersi concentrare e riflettere.
La consapevolezza può abitare anche la mozzarella, anche se è indubbiamente più complicato discutere con la bocca piena.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 10°C

Via alla Chiesa, 10, 10154 Torino TO, Italia

In anni di "digital transformation" sembra che tutto debba avvenire come per magia. Occorre invece evitare di sottovalutare il tempo che ricerche, messaggi, manutenzione di dispositivi, password, siti dei vari soggetti privati e pubblici… comportano. Dopo aver messo la bustina di tè nell’acqua calda dici nel frattempo che si fa vado a dare quell’ok al pc o sullo smartphone; quando hai dato l’ok torni al tè che nel frattempo è diventato pece ghiacciata. Allora ti domandi "Ma com’è possibile: ci avrò messo due minuti al massimo?!" A quel punto fai le debite proporzioni fra quei due minuti e la tua giornata e scoprirai che gran parte del miracolo informatico lo paghi con il tuo tempo che nessuno misura "perché tanto fa tutto il computer".

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 8°C

Via alla Chiesa, 10, 10154 Torino TO, Italia

Non è vero che le apparenze non contano. Al contrario, sono importanti e molto utili ma solo per chi sa guardarci attraverso e conosce bene il complesso fondale su cui si proiettano. Per tutti quelli che, non solo non comprendono il cielo, ma neppure riescono a mettere a fuoco la luna, saranno solo un dito, a volte brutto, a volte truccato, a volte sollevato, altre ripiegato, ma sempre solo un dito.

Powered by Journey Diary.

Se in qualche posto qualche persona richiede che tu sia all’altezza di quanto ci si aspetta da te vuol semplicemente dire che si sbaglia lei, che ti sbagli tu, oppure, com’è più frequente, che si sbagliano tutti.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 8°C

Via alla Chiesa, 10, 10154 Torino TO, Italia

Stai tranquillo. Il diavolo non ha fretta perché non muore mai di fame. Così per molti, soprattutto con l’incedere dell’età, vivere più a lungo diventa una specie di competizione ridicola. Il signore del mondo ti può concedere questo contentino, il tuo record, prima di pranzare con la tua anima. Non importa quando: quello che conta è non lasciare niente in sospeso.

Powered by Journey Diary.

Ti capita di leggere aforismi su Facebook e dici "È proprio vero". Poi lo condividi senza soffermartici troppo, pensando, come se l’avessi scritto tu, "Questa piacerà". Oppure ne leggi uno e pensi "Grazie alla cippa, questa la sanno tutti: è troppo ovvia". Il fatto è che quello che ti fa bene (o che ti fa male) lo sai anche tu; spesso l’hai sempre saputo. Ma sapere non è fare. A volte sapere va a detrimento del fare. Bisognerebbe sapere molto meno a patto di fare ciò che si sa, ma anche così non basterebbe. Allora molto meglio voler bene a ciò che fai di sbagliato pagandone le conseguenze o perdonare ciò che non fai di giusto e di sano, comprendendo che si tratta di te e che si tratta degli altri e del pianeta concludendo: "Okay, questo sono io. L’ho voluto. L’ho fatto". Smettere di vivere una vita teorica è facile: non comporta nessuno sforzo. Lasciare perdere e non dire "più tardi lo faccio": più tardi — e questo è certo — sarai morta. Lo saremo tutti.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 8°C

Via S. Benigno, 6, 10154 Torino TO, Italia

Se oggi senti che ti manca qualcosa, forse è perché non hai ancora donato un abbraccio o almeno un sorriso alle persone che incontri. Oppure qualche briciola del tuo pane agli uccelli infreddoliti e affamati. Vivere è più facile se sei meno concentrato su te stesso.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 8°C

Il viaggio nell’esperienza terrena consente all’anima di sperimentare l’illusione della certezza e l’utopia di una concreta realtà. Vale la pena viverla fino in fondo anche se è importante non esserne dominati perché capita di frequente che le più grandi utopie si trasformino nelle più dispotiche ed indiscutibili tirannie.

Powered by Journey Diary.

Clear Sky, 2°C

Piazza Sofia, 5, 10154 Torino TO, Italia

«Ho già visto tutto della vita. Nulla può più sorprendermi», dicono molti, perfino giovani e adolescenti.
L’apprendimento è importante quando consente di imparare dei metodi, ma non contenuti, fatti, persone. Chi ha vissuto di più conservando la mente aperta da che a distanza di decenni molte delle realtà che pensavamo di conoscere non si presentano più come tutti credevano.
Non esistono zaino in grado di fare entrare tutti gli oggetti di una vita per quanto povera possa essere stata. Perfino le mappe ingombrano e solo portando con sé bussole e l’esperienza nel loro uso ma la modestia sui territori si possono percorrere nuove strade con occhi sgombri di pregiudizi.
E non c’è nulla di peggio per le relazioni e l’esperienza che generalizzare la morale della storia, gli errori ripetuti alla ricerca dell’isola che non c’è.
Eppure, la maggior parte degli uomini e delle donne confrontano il nuovo con il già visto e finiscono per confessare ad amici e colleghi: «Sono tutti uguali» mentre li plasmano un giorno dopo l’altro per farli diventare quello che conoscono già»

Powered by Journey Diary.

Buon Natale!
Lo hanno detto, scritto, fotografato, condiviso, riciclato in molti e qualcuno critica la cosa come pura apparenza e mancanza di autenticità. Anche i film commerciali recitano che non esiste più lo spirito di Natale. Ma qual’era questo millantato mood? Quello fiabesco dei bambini che attendevano i doni e che poi riuniva tutte le famiglie sotto il tetto dei nonni, forse.
Questo però non è che uno dei diversi modi per intendere lo spirito del Natale. Forse quello più sobrio e austero di oggi, sottratto di molti aspetti consumistici relegati ai Black Friday o agli Halloween, può essere ancora più autentico.

La nascita è un momento di intimità e protezione. Lo spirito che abita nella carne sotto la labile pellicola della pelle, dopo essere stato al riparo nell’ambiente amniotico viene protetto dalla "capanna umana" del presepe, della Sacra Famiglia nella sua modestia, aiutato dal supporto degli amici animali. Questo perché la nascita è un trauma e anche la condizione più vulnerabile a cui l’anima viene sottoposta. Ma è anche lo sguardo di riconoscimento con cui il neonato ritrova in diversa forma coscienze antiche e care.

Lo spirito natalizio è tutto nel tepore di questa protetta modestia raccolta. Siamo terrà ad accogliere il seme di un ulteriore inizio che ci coglierà ingenui come un vecchio, sagaci come un bambino, presuntuosi come un adulto. Oppure incantatamente rimembranti come chi rimane lì a ricordarsi di sé – come diceva Gurdjieff – prima che fosse Natale, tanti Natali fa, e di quelli che saranno. Ti auguro di ricordarti di te, quest’anno per una sola volta un pochettino di più.

Powered by Journey Diary.

Il silenzio è sempre un’ottima strategia quando hai qualcosa da ribattere. Molto meglio aspettare, riflettere e, solo se ne vale la pena, spiegare il proprio punto di vista quando ci saranno orecchie disposte all’ascolto invece che al contraddittorio. Questo non vale solo quando l’interlocutore è fuori di noi; è ancor più utile quando ci si confronti con se stessi.

Powered by Journey Diary.

Di fronte ad uno scoglio che non si lascia superare né abbattere, invece di insistere, fai qualcosa di diverso! Non diverso per risolvere il problema, né di diverso che abbia a che fare con l’ostacolo, ma di diverso che ti piaccia: sia perché non avevo solo quello da fare, sia perché hai soprattutto bisogno di star bene qui e ora.

Powered by Journey Diary.

Non tutti gli addii sono uguali.
Fanno più male quelli che senti separarsi dalla tua storia.
Senti diversamente quelli che cambiano livello di esistenza e che percepisci proseguire su un altro piano di te stesso.

Powered by Journey Diary.

Non tutti gli addii sono uguali.
Fanno più male quelli che senti separarsi dalla tua storia. Senti diversamente quelli che cambiano livello di esistenza e che percepisci proseguire su un altro piano di te stesso.

Powered by Journey Diary.