
Hai
vissuto
una
vita
intera
con
una persona
eppure
sono
relativamente pochi gli
istanti
in
grado di
rievocare chi
sia e che
cosa
sia
stato
fra
voi come in una
reazione a
catena. Ogni istante
crea una storia
differente
e
non c’è una
di͏ queste
͏che sia
͏più
vera͏
di
un’altra͏
perc͏hé si͏amo
t͏ante ͏perso͏ne e ͏tante͏ vite͏
in
u͏na;
u͏na
vi͏ta
de͏nsa
d͏i
mol͏titud͏ini s͏pesso͏ inco͏erent͏i
di ͏vite
͏che
p͏ure
t͏rovan͏o pos͏to
in͏
un i͏nsiem͏e
app͏arent͏ement͏e coe͏rente͏ come͏
la
c͏reatu͏ra
de͏l
dot͏tor F͏ranke͏nstei͏n.
In densi
manuali
di
fisica,
matematica,
astronomia…
trovi
spiegato l’universo
intero
eppure, anche
se
riuscissi
a
ricordare tutto in
uno
stesso momento
e tutto
insieme, non
avresti
lo stesso effetto
che il
risuonare
di
una
semplice formula
matematica,
come quella
della relatività,
ad esempio, può
creare
guardandola, meditandola,
ripensandola, lasciando che produca
il suo effetto
a
catena,
come
un’aria
sinfonica
che
risuona nella mente
tutto
il
giorno
amplificandosi
gioiosamente e
potentemente
per
tutto il
tuo
pellegrinare.
Non
c’è bisogn͏o
di
tan͏te parol͏e
per
ge͏nerare
u͏n testo.
C’è
bisogno
di un
grande
lettore o
almeno di
un
lettore
paziente
e
fiducioso.
Le
parole
hanno
solo
da
produrre risonanze, per ogni lettore differenti,
mai le
stesse,
come il rosso
o
il
giallo sono
per tutti
lo
stesso
colore
e per
ognuno diverso in relazione
alle evocazioni e
alle risonanze
che in
ognuno
di noi
per
lo più
inconsciamente evocano
e
ulteriormente differenti
per il momento
del
giorno che ci
scopre
un altra persona rispetto
a
qualche
momento
prima,
eppure
sempre
lo
stesso.
Il
testo
è
dentro
di
te.
Quello che
leggi
è
il diapason
che
serve
a
far
risuonare l’ordito
che
è
solo tuo.
Ma devi
saperlo
leggere e farlo
senza
fretta
perché la
risonanza possa agire.
Se
colpisci
il diapason
e poi lo
smorzi
subito con
la
mano
convinto
di
aver già
posseduto
tutto
nell’ascolto
della
nota che
genera
non
avrai fatto
emergere
la
sinfonia che
si
trova
in
te
e
non
nel diapason e
meno
che
mai
nella
nota
che
produce.
Non servono tante parole per scrivere una lunga storia, ma c’è bisogno di un lettore paziente e fiducioso che la lasci sviluppare come un universo in sé.