
Ossessioni mistiche

L’ossessione del corpo
«Visitatore: Maharaj, tu sei seduto di fronte a me e io sono ai tuoi piedi.
Che differenza fondamentale c’è tra noi due?
Mabaraj: Nessuna differenza fondamentale.
V, Eppure deve esserci qualche differenza: sono io che vengo da te e non tu da me.
M. Proprio perché immagini differenze vai qua e là, alla ricerca di gente superiore.
V. Anche tu sei una persona superiore. Tu affermi di conoscere la realtà, io no.
M. Ti ho mai detto che non la conosci e che, di conseguenza, sei inferiore? Lascia che queste distinzioni vengano dimostrate da chi le ha inventate.
Io non pretendo di conoscere ciò che tu non sai. Anzi, so molto meno di te.
V. Le tue parole sono sagge, il tuo comportamento è nobile e la tua grazia non ha limiti.
M. Non ne so niente e non vedo differenze tra te e me. La mia vita è una successione di avvenimenti, proprio come la tua. Il fatto è che io sono distaccato e vedo lo spettacolo transitorio per quello che è, un fenomeno di passaggio, mentre tu ti attacchi alle cose e ti muovi assieme a loro.
V. Cosa ti ha reso così distaccato?
M. Niente in particolare. Ho avuto fede nel mio guru. Mi ha detto che non sono altro che me stesso e gli ho creduto. Avendogli dato fiducia, mi sono comportato di conseguenza e ho smesso di occuparmi di ciò che non era né me stesso né mio.
V. Perché sei stato così fortunato da dare piena fiducia al tuo insegnante, mentre noi ci fidiamo soltanto a parole e non effettivamente.
M. Chi può dirlo? E successo così, Le cose accadono senza cause o motivi e dopotutto cosa importa chi è chi? L’alta stima che hai di me è soltanto
euna tua opinione, che puoi cambiare in qualsiasi momento. Perche dare importanza alle opinioni, comprese le tue»
Sri Nisargadatta Maharaj, Io sono quello, 2001, Roma, Ubaldini Editore, pag. 11